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Copertura pensionistica dei sindaci, Francesco Tosi scrive una lettera ai parlamentari

Copertura pensionistica dei sindaci, Francesco Tosi scrive una lettera ai parlamentari

mercoledì 4 gennaio 2023

Per la quinta volta nel giro di sette anni il sindaco di Fiorano Francesco Tosi scrive una lettera ai parlamentari modenesi per chiedere un intervento a livello legislativo volto ad introdurre la copertura pensionistica per tutti i sindaci e gli assessori comunali, anche per coloro che non possono essere posti in aspettativa dal lavoro, in quanto privi di un'occupazione stabile al momento dell'elezione. A partire dal 2016, Tosi ha scritto quattro volte agli eletti in provincia di Modena, questa volta l’appello però è stato allargato a tutti gli eletti della nostra regione ed esteso anche al presidente dell’ANCI (Associazione Nazionale Comuni Italiani) Antonio Decaro, al quale viene chiesto di farsi carico della questione. Tosi nella lettera specifica che non si tratta di una “battaglia” personale, in quanto essendo un insegnante nel primo anno di mandato era in aspettativa e quindi venivano effettuati i versamenti all’INPS come durante lo svolgimento del suo lavoro di provenienza (tanto che dopo tre anni ha raggiunto le condizioni per il pensionamento). Secondo il primo cittadino fioranese la non contribuzione pensionistica per alcuni sindaci e assessori (chi non è in aspettativa in quanto privo di lavoro stabile al momento dell'elezione) è “un fatto grave, anticostituzionale e per di più lesivo della vera democrazia e del diritto soprattutto dei giovani di partecipare alla politica attiva”. Nella lettera inviata ai parlamentari emiliano-romagnoli Tosi spiega che “se un cittadino al momento della elezione a sindaco ha un rapporto di lavoro dipendente oppure è un lavoratore autonomo, questi ha diritto alle contribuzioni pensionistiche da parte dell’Ente e il periodo di mandato politico-amministrativo contribuirà pienamente alla maturazione della pensione in modo identico, come se avesse svolto il lavoro dal quale è in aspettativa. Se però l’eletto sindaco è un cittadino privo di lavoro stabile, costui non avrà copertura pensionistica. Quale altro lavoro non prevede copertura pensionistica? Solo il lavoro nero”.