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Il Comune aderisce a "Liberiamo l'aria": le misure adottate

Il Comune aderisce a "Liberiamo l'aria": le misure adottate

mercoledì 2 ottobre 2019

La Regione ha approvato il PAIR 2020 (Piano Aria Integrato Regionale). Il piano stabilisce, per il periodo 2015-2020, le misure necessarie al raggiungimento dei valori limite di qualità dell’aria nel territorio regionale. Nel corso del 2018, secondo i dati registrati da ARPAE, il valore limite giornaliero relativamente al parametro PM10, registrato dalla centralina da traffico presente a Fiorano, è stato superato per 39 giornate (il valore limite è di 35), attestando una concentrazione media annuale pari a 31 mµ/m3 (entro il valore limite dei 40 mµ/m3). La centralina fioranese, al 24 settembre 2019, ha registrato 26 sforamenti del limite giornaliero. Il Comune di Fiorano, per tutelare la salute dei cittadini e la qualità dell’aria, ha deciso di aderire a ‘Liberiamo l’aria’ emettendo un’ordinanza in vigore dal primo ottobre al 31 marzo (dalle 8.30 alle 18.30) che prevede il divieto di circolazione nelle aree urbane per veicoli a benzina pre-euro ed euro 1, veicoli a gasolio pre-euro, euro 1, euro 2 ed euro 3, ciclomotori e motocicli pre-euro. Dal 15 ottobre al 31 marzo, in tutte le unità immobiliari dotate di riscaldamento multicombustibile è vietato utilizzare biomasse combustibili solide (legna, pellet, cippato, altro). I provvedimenti che riguardano la circolazione stradale non si attuano nelle giornate festive di tutti i Santi, Natale, Santo Stefano, Capodanno ed Epifania. Sono esclusi dalle limitazioni alla circolazione: autoveicoli con almeno 3 persone a bordo se omologati a 4 o più posti a sedere e con almeno 2 persone a bordo se omologati a 2 posti a sedere (inclusi ciclomotori e motoveicoli); autoveicoli elettrici e ibridi; ciclomotori e motocicli elettrici; autoveicoli a GPL e a metano; autoveicoli per trasporti specifici e per uso speciale. E’ vietato utilizzare biomasse combustibili nei focolari aperti o che possono funzionare aperti; nei generatori di calore con classe di prestazione emissiva inferiore a 2 stelle. Il presente divieto si applica esclusivamente ai generatori di calore a biomassa utilizzati per il riscaldamento ad uso civile. Nei generatori di calore funzionanti a pellet (certificati almeno 2 stelle) è obbligatorio utilizzare pellet certificato conforme alla Classe A1 della norma UNI EN ISO 17225-2:2014. L’ordinanza impone anche di diminuire di 2 ore la durata quotidiana di attivazione degli impianti termici (che non può superare le 12h giornaliere) e di ridurre di almeno un grado le temperature negli ambienti riscaldati. Dal 30 ottobre al 28 febbraio non sarà possibile bruciare all’aperto biomasse derivanti da attività agricole, di pulizia di aree verdi, boscate, da attività produttive in genere. Le infrazioni saranno punite con multe fino a 679 euro; in caso di reiterazione per i divieti di circolazione è prevista anche la sospensione della patente (da 15 a 30 giorni).


 


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